
La storia dell'Illustrazione su Minimo7
Commento di Walter Giocoso
Minimo7, giornale di Opinione ed informazione della facoltà di ingegneria di Palermo, rappresenta una simpatica eccezione alla tradizione che vuole che i giornali universitari (bollettini a diffusione interna, realizzati gratuitamente dagli studenti) non sopravvivano per più di due - tre anni.
Questo giornalino apparve tra i banchi della facoltà, per la prima volta, nel lontano 1990; dopo i primi due anni iniziò la sua attività regolare di informazione con pubblicazione periodica, che lo porterà a divenire il "giornalino" più longevo d'Italia. Al momento in cui vi scrivo, nel 2006, prosegue ancora la sua attività
Fin dai primi numeri, anni in cui non esistevano scanner e fotocamere digitali, e l'"impaginazione" si faceva con forbici e colla, diversi vignettisti arricchivano le pagine con episodi satirici che si allacciavano agli articoli, il più delle volte seri (anche se non sono mancati articoli veri e propri di satira), contribuendo ad innalzare notevolmente il livello qualitativo dell'insieme, oltre che l'indice di gradimento dei lettori.
Alcune di queste vignette sono ancora oggi nei ricordi dei vecchi studenti; nessuno, dopo aver affrontato lo studio dell'Analisi Matematica, può dimenticarsi dell'incontro con il Sig. Cauchy de "La macchina del tempo", o dimenticare le disavventure di Settimio...
Ho deciso, così di realizzare un sito per mostrare a tutti, ed in particolare agli studenti più giovani della nostra facoltà, queste piccole opere artistiche, che altrimenti sarebbero rimaste solo un racconto di qualche amico con qualche anno in più.
La prima vignettista ad instaurare una collaborazione periodica con Minimo7 fu Stefania Voi, di cui riconoscerete sicuramente i tratti "Jacovittiani". Dal 1992, si affiancò a lei quello che è forse il più grande vignettista di "Minimo", sia per la quantità che per la qualità delle tavole proposte, cioè Giuseppe Accardo.
Dal 1994 in poi, Accardo abbandona il ruolo di illustratore degli articoli, e si dedica quasi esclusivamente alla realizzazione della "striscia". Il personaggio da lui inventato, "Settimio F.C." dalla sfortuna fantozziana ed eternamente alle prese con lo studio dell'Analisi Matematica, diventa subito un vero e proprio mito, conosciuto ed apprezzato da ogni studente e professore della facoltà.
Il grande "Hrdo" contribuisce anche a diffondere il culto dell'"Epsilon" (il famoso numero "piccolo a piacere" di tutte le dimostrazioni matematiche), di cui Settimio si dimostra un vero e proprio "fan", con i suoi mille gadget che lo riproducono. La nascita del culto si deve comunque ad un anonimo imbrattatore del muro del dipartimento di matematica, che scrisse: "Ma quanto è grande questo Epsilon?"
Dal 1994 in poi, diversi altri vignettisti prestarono la loro opera per il giornale; impossibile non citare Emanuela Mamone, Jlenia Cantavenera, Emanuele Varrica, ma soprattutto Silvio Lo Nano, altro grande illustratore, impegnato soprattutto ad evidenziare le carenze della nostra facoltà; due sue memorabili vignette: "Bibliocasinoteca" e "Virtual Dream... Real Reality". Le sue
opere furono apprezzate anche da studenti delle limitrofe facoltà, come Economia e Commercio, che venivano spesso in Auletta Studenti a ritirare una copia di Minimo7, non per gli articoli, che ovviamente non potevano interessarli, ma proprio per le sue vignette.
Nel 2000 Minimo7 organizza un concorso di fumetti. Silvia Benzi, fino ad ora sconosciuta al nostro giornale, partecipa e vince con "Palermo by Queen" (che pubblicheremo poi in un numero del 2001). Accetta il nostro invito, e prepara per noi alcune vignette, tra cui tre "striscie" di un nuovo personaggio "Settimina F.C.", sorella minore del glorioso Settimio.
Fra le altre tavole inserite nel sito, anche alcune di quelle partecipanti al suddetto concorso di fumetti, tra cui le bellissime e coloratissime di Ester Liquori.
Buona visione a tutti... e scrivetemi pure i vostri commenti:
mostra-minimo7@yahoogroups.com
